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Sentiero pedonale della "Cappella du Soleri"

Sentiero pedonale della "Cappella du Soleri"


Alle falde del Monte Cucco, nel Comune di Pralungo, l'attività agro pastorale è sempre stata intensa, per l'ottima esposizione e la dolcezza dei declivi. Ne sono testimonianza le innumerevoli cascine che vi si ritrovano, per la maggior parte ora ridotte a ruderi, oppure risistemate come seconde case. E molto estesa era la rete di sentieri e mulattiere che le collegavano in vario modo e che assicuravano anche gli scambi con le zone limitrofe. E' facilmente immaginabile il via vai di uomini, donne, bambini e di animali, in tutte le stagioni. Era insomma la vita che pulsava nella sua pienezza, pur nella semplicità dei costumi e delle relazioni sociali, scandite da regole ben precise e non facilmente eludibili.
Chi ha oggi superato la sessantina, ripensa a quei tempi con sentimenti contrastanti. Anche nei paesi vicini non era diverso, la vita contadina era più diffusa, molte famiglie avevano, vicino a casa, la stalla con due o tre mucche; chi non ricorda ancora la sensazione del tepore che ti avvolgeva quando entravi nelle stalle dove la famiglia si riuniva per distendersi e per ritemprarsi dai rigori dell'inverno; oppure il sapore del latte con la schiuma, appena munto, bevuto direttamente dal mestolo... Ora sono pochi i nuclei familiari dediti a questa attività, e quei pochi lo fanno in modo diverso da allora. Molte vecchie cascina sono state abbandonate e rapidamente si trasformano i ruderi; i sentieri non più percorsi tendono a sparire rapidamente. La boscaglia, i rovi e le felci continuano a rosicchiare spazio ai prati. Nel tentativo di trattenere ancora qualcuno sul territorio, gli enti pubblici costruiscono piste riservate ai residenti,in genere percorribili coi trattori e fuori strada e che sostituiscono in parte i sentieri.

Il sentiero inizia dove la strada che da Sant'Eurosia porta al Carameletto raggiunge il suo punto più elevato.

Da qui si abbandona la strada principale e si devia verso sinistra per le località Pradimetto, Anciulin e Tancallo, dove finisce l'asfalto ed inizia una pista che termina a 400 metri circa, a monte della "Cappella du Soleri".

La mulattiera prosegue a mezza costa fino al Santuario di Oropa che sorge a 1200 m. di altitudine ed è il più importante santuario mariano delle Alpi: inserito in uno scenario naturale di assoluta bellezza, è un luogo di incontro, di dialogo, di ascolto, di contemplazione e di preghiera.